Novità per chi aspira alla cittadinanza: il nuovo regolamento introduce un test di lingua italiana di livello intermedio. Una misura di buon senso, accolta con entusiasmo da tutti tranne da chi, messo alla prova del congiuntivo, ha scoperto margini di miglioramento perfino tra i residenti di lunga data.

La riforma consente finalmente di acquisire il passaporto sammarinese senza rinunciare a quello d’origine: un progresso che permette di essere ufficialmente di due posti contemporaneamente, e quindi di lamentarsi del traffico in entrambi.

Resta il dubbio filosofico di fondo: si può certificare con un esame l’appartenenza a una comunità che si fonda, da diciassette secoli, soprattutto sul conoscere già tutti per nome. Ma la burocrazia, si sa, preferisce un modulo a una stretta di mano.