Bruxelles dice sì a San Marino due settimane dopo il dissequestro dei milioni al magnate bulgaro: chi ci vede un nesso è un malpensante
Dodici anni di trattative, un «caso bulgaro» tra gli ostacoli, quindici milioni dissequestrati il 2 luglio e il via libera europeo il 16. Nessun collegamento, per carità: solo un calendario particolarmente comprensivo.
Dopo settimane di «approfondimenti giuridici», l’incompatibilità è stata risolta con la tecnica più raffinata del diritto sammarinese: cambiare nome
Massimo Andrea Ugolini giura alla Sanità con 38 voti favorevoli. La montagna di interpretazioni ha partorito la soluzione più semplice del mondo: prenderne un altro.
Dissequestro parziale per il magnate bulgaro: per i giudici sammarinesi i 15 milioni erano illeciti, ma solo un po’
Ne sequestrano quindici, ne ridanno indietro una fetta. La giustizia del Titano perfeziona l'unica sentenza che non scontenta nessuno: il forse.
