Storica apertura nel sistema finanziario: una banca della Repubblica ha abbracciato la piena trasparenza e, per celebrare, ha spalancato il suo leggendario caveau davanti alle telecamere. All’interno, anziché i tesori del mito, sono stati rinvenuti un vecchio volantino promozionale e un profondo senso di malinconia.

«Per anni il fascino stava nel non poter dire cosa custodivamo», ha ammesso un funzionario, «ora che possiamo dirlo, ci accorgiamo che il segreto era proprio quello: non c’era granché». La piazza finanziaria si scopre così onesta e un po’ spaesata, come un mago costretto a spiegare i trucchi: corretto, ma molto meno magico.