Dopo anni di trattative, San Marino annuncia che a settembre firmerà la pre-firma dell’accordo Ue, un documento che certifica l’intenzione di voler firmare qualcosa più avanti, forse. La pratica fa sapere che subito dopo si passerà alla fase di “pre-visione della firma”, seguita dalla “firma esplorativa non vincolante” e infine, se tutto va bene, da una riunione per calendarizzare la data in cui fissare la data.
Un funzionario anonimo assicura che l’accordo è “sostanzialmente fatto” da circa dodici anni e che manca solo qualche dettaglio tecnico, tipo il testo, le firme e la volontà politica di firmarlo. Le mamme sammarinesi, intervistate a caso, si dicono ottimiste: “I nostri figli forse non lo vedranno, ma i nipoti sicuramente pre-firmeranno qualcosa”.
