Con un terzo della forza lavoro che arriva ogni giorno da oltreconfine, abbiamo chiesto ai sammarinesi come immaginano il lavoro ideale. Le risposte fotografano un equilibrio delicato tra orgoglio e pragmatismo.
Chi dovrebbe occupare i posti di lavoro?
• I frontalieri, così la sera ce ne andiamo a casa noi: 38%
• I giovani sammarinesi, se solo potessero permettersi di restare: 34%
• Qualcun altro, l’importante è non io: 28%
Qual è il vero confine nazionale?
• La dogana alle 8 del mattino: 55%
• Il prezzo degli affitti: 45%
Ne esce il ritratto di un Paese che ama il lavoro soprattutto quando lo fa qualcun altro, e che ha trasformato il pendolarismo in una forma raffinata di convivenza: si condivide l’ufficio, mai il pianerottolo.
