La legge sulla famiglia, depositata quando alcuni consiglieri attuali erano ancora figli a carico di qualcun altro, ha ora un’età che le consentirebbe da sola l’assegno familiare che dovrebbe istituire. Il Consiglio Grande e Generale l’ha rinviata così tante volte che, secondo fonti interne, ha smesso di essere un progetto di legge ed è stata adottata informalmente come tradizione orale, tramandata di legislatura in legislatura assieme alle chiavi dell’aula.

Un funzionario anonimo dell’USL spiega che la richiesta di approvarla “entro fine estate” è pura cortesia: “In realtà accetteremmo anche entro fine inverno, di qualunque anno, purché non sia quello dopo il prossimo”. Le famiglie sammarinesi, intanto, si sono organizzate da sole: hanno fondato un comitato spontaneo che si tramanda pazienza, buon senso e una copia stampata della bozza originale, ormai ingiallita, usata durante le feste come tovaglietta all’americana.