Numeri da record per il mercato del lavoro: i frontalieri hanno raggiunto circa un terzo dell’occupazione totale. Significa che la Repubblica più antica del mondo gira a pieno regime grazie a migliaia di persone che, finito il turno, tornano a casa in un Paese diverso da quello in cui lavorano.

Una simbiosi perfetta: San Marino offre il posto di lavoro, l’Italia offre il posto dove abitarci. Con i giovani locali in fuga per il caro-affitti e i frontalieri in arrivo per necessità, il confine è diventato la cosa più trafficata del Paese, due volte al giorno.

Gli economisti parlano di «mercato integrato». I pendolari, più sobriamente, parlano di coda alla dogana. In entrambi i casi, la conclusione è la stessa: l’indipendenza economica è splendida, purché qualcuno arrivi da fuori a tenerla in piedi.