La notizia ha scatenato l’entusiasmo generale: una delle due navi con bandiera di San Marino è riuscita a lasciare lo Stretto di Hormuz, portando il tasso di successo della flotta sammarinese a un solido 50%. Un funzionario del Registro Navale ha parlato di “risultato storico”, ricordando che l’ultima volta che una nave sammarinese aveva attraversato una zona di crisi geopolitica era il 1743, e si trattava di una barca a remi sul Titano usata per attraversare una pozzanghera dopo un temporale.

La seconda nave, ancora bloccata nel Golfo Persico, sta invece tentando la carta diplomatica: pare abbia issato accanto alla bandiera sammarinese anche uno striscione con scritto “Siamo neutrali dal 301 d.C., per favore fateci passare”. Il Ministero degli Esteri ha rassicurato i cittadini dicendo che la situazione è “sotto controllo”, pur ammettendo che l’unico mezzo di pressione internazionale a disposizione della Repubblica resta l’invio di formaggio di fossa come atto di buona volontà.