L’Ufficio del Territorio ha diramato la mappa ufficiale dei punti panoramici da cui il 12 agosto sarà possibile assistere all’eclissi, precisando che i cittadini residenti in zone non censite nel Piano Regolatore vedranno il fenomeno “in differita, tramite comunicato stampa”. La delibera specifica inoltre che chi occupa suolo pubblico per godersi lo spettacolo dovrà presentare domanda in bollo entro il 2026, “salvo eclissi improvvise non programmate dal Congresso di Stato”.

Un funzionario ha spiegato che il Titano stesso proietterà un’ombra istituzionale sopra quella lunare, “per evitare confusione su chi comandi il buio”. Le mamme del centro storico si sono già organizzate per prenotare i balconi migliori, mentre un residente della periferia ha dichiarato di essersi rassegnato: “Anche il Sole, qui, ha bisogno del nulla osta.”