L’Assemblea degli Aderenti del Partito Socialista ha approvato all’unanimità il nuovo simbolo, descritto dalla segreteria come “identico al precedente ma con un font che dà più senso di appartenenza europea”. Il documento ufficiale specifica che il cambio grafico era necessario per “restare al passo con il referendum Ue”, anche se nessuno è ancora riuscito a spiegare il collegamento tra un carattere tipografico e l’adesione all’Unione Europea.
Un funzionario di partito ha confermato che il simbolo verrà ristampato su tutto il materiale esistente, comprese le tessere del 1997 ritrovate in cantina. Le mamme dei tesserati storici fanno sapere di aver perso il conto delle versioni del logo, ma promettono di votare comunque “per quello che assomiglia di più al vecchio”, mentre il referendum Ue resta lo sfondo perfetto su cui far scorrere, ogni volta, un nuovo carattere Comic Sans della speranza.
