Nuova frontiera dell’economia sammarinese: l’emigrazione di prossimità. Davanti a canoni di locazione da 900 euro per un bilocale e stipendi medi fermi sotto i 1.800, i giovani della Repubblica hanno scoperto una terra promessa a una manciata di chilometri, dove l’affitto costa la metà. Si chiama «fuori».
«È un sacrificio, ma ne vale la pena», raccontano i diretti interessati mentre caricano gli scatoloni in direzione dei comuni limitrofi. La Repubblica più antica del mondo rischia così un primato inedito: essere l’unico Stato i cui cittadini fanno i frontalieri al contrario, per andare a dormire.
Le autorità studiano soluzioni. Tra le ipotesi: bloccare i canoni, costruire alloggi, oppure dichiarare anche Cerasolo territorio sammarinese, così i giovani tornano a casa senza muoversi. Nel frattempo l’inflazione locale corre al doppio di quella italiana, ma con vista panoramica.
