Mentre l’Iran minaccia le basi USA in Europa, a San Marino cresce il disagio diplomatico: nessuna base militare americana sul Titano, nessuna minaccia, nessuna menzione. Un funzionario della Segreteria agli Esteri parla di “ennesima esclusione geopolitica” e ricorda che la Repubblica ha ospitato eventi internazionali ben più pericolosi, come il Rally e due edizioni dei Giochi dei Piccoli Stati.

La Guardia di Rocca, sentendosi tagliata fuori dagli scenari di escalation globale, ha comunque innalzato il livello di allerta a “vigile ma con vista panoramica”. Nel frattempo il Congresso di Stato valuta l’apertura di una base NATO simbolica dietro la Basilica, “giusto per entrare nelle mappe strategiche prima che sia troppo tardi”.