Linea dura sulla sicurezza stradale: chi viene sorpreso a usare il telefono alla guida rischia il ritiro immediato della patente. Una misura sacrosanta, applicata con rigore in un territorio dove le distanze si misurano in minuti e la circolazione più intensa si registra all’uscita delle scuole.
Gli automobilisti, abituati a percorrere lo Stato intero nel tempo di una telefonata, dovranno ora scegliere: o la chiamata o il volante. Un dilemma esistenziale per chi era convinto che, andando piano e conoscendo ogni curva, si potesse fare tutto insieme, come da tradizione.
Le autorità ricordano che la sicurezza non ha confini, nemmeno quelli di un Paese che si attraversa in un quarto d’ora. Anche perché, statisticamente, sul Titano è più facile incontrare un parente che un ingorgo: e distrarsi resta un lusso che nessuna strada, per quanto corta, perdona.
