Serata di gloria gastronomica sul Monte Titano: arrivano gli chef stellati per una cena d’autore che reinterpreta la tradizione sammarinese «con sensibilità contemporanea». In pratica la piadina, ma disposta in verticale, con un nome francese e uno spazio bianco nel piatto grande quanto la Repubblica.
«Finalmente il mondo scopre la nostra cucina», esulta un produttore locale, mentre cerca di capire in quale dei tre ravioli scomposti fosse nascosto il pranzo. L’iniziativa punta a promuovere l’eccellenza del territorio: missione riuscita, se per eccellenza si intende la capacità di far pagare cara una cosa che la nonna serviva gratis e in porzioni serie.
