Boom turistico di nuova generazione: con il taglio delle accise sui carburanti, il Titano torna meta ambita non per le sue tre torri millenarie, ma per il distributore. File di automobilisti salgono devotamente fin quassù, ignorano secoli di storia e puntano dritti alla pompa, in un pellegrinaggio laico al risparmio.
«Veniamo per il pieno, le bellezze sono un effetto collaterale», ammette candidamente un visitatore col serbatoio colmo e la coscienza leggera. La Repubblica più antica del mondo si scopre così famosa per il prezzo della verde, consolandosi con un pensiero: almeno arrivano fin su. Poi però ripartono, di solito al primo semaforo.
