Politica
Bruxelles dice sì a San Marino due settimane dopo il dissequestro dei milioni al magnate bulgaro: chi ci vede un nesso è un malpensante
Dodici anni di trattative, un «caso bulgaro» tra gli ostacoli, quindici milioni dissequestrati il 2 luglio e il via libera europeo il 16. Nessun collegamento, per carità: solo un calendario particolarmente comprensivo.
Dopo settimane di «approfondimenti giuridici», l’incompatibilità è stata risolta con la tecnica più raffinata del diritto sammarinese: cambiare nome
Massimo Andrea Ugolini giura alla Sanità con 38 voti favorevoli. La montagna di interpretazioni ha partorito la soluzione più semplice del mondo: prenderne un altro.
Al privato sequestrano tutto per una lampadina fuori norma; lo Stato fa circolare un treno senza collaudo e taglia pure il nastro
Il treno storico non è omologato per il trasporto di passeggeri, ma una delibera sistema tutto. Le regole restano sacre: soprattutto quando a doverle rispettare sono gli altri.
Venturini segretario alla Sanità e del partito: «L’incompatibilità è compatibile con le mie esigenze»
Doppio incarico approvato all'unanimità e con diverse perplessità: capolavoro sammarinese del dire sì mugugnando. Mancano solo i doverosi «approfondimenti giuridici» per scoprire che si poteva fare.
«Guidi ha fatto tutto da solo»: un uomo svuota le casse di un intero Stato senza che nessuno, in alto, si accorga di nulla
La versione comoda regge su un dettaglio commovente: un solo banchiere, una Repubblica distratta e tredici imputati per puro caso. Un cittadino: «O era un genio lui, o eravamo distratti noi».
Annunciato il nuovo ospedale: la prima pietra sarà posata appena finiscono di decidere dove metterla
Progetto ambizioso e trasversale. Un consigliere: «Sull'ospedale siamo tutti d'accordo, tranne che su luogo, costi, tempi e l'idea di farlo».
Scuola, in commissione si discute la settimana corta: gli studenti rilanciano con l’anno corto e il diploma per email
Sul tavolo anche gli smartphone in classe. Un docente: «Vietarli è facile, basta che funzioni il registro elettronico, che invece è in palla dal 2019».
Pratica ferma da otto anni nello stesso ufficio chiede la cittadinanza: «Ormai sono di casa»
Conosce tutti i dipendenti per nome e annaffia le piante. Il governo: «Situazione imbarazzante».
