Va a comprare il latte in Italia, automobilista sammarinese rientra con tre scontrini e un trattato bilaterale
La patente del Titano è valida ovunque, tranne dove serve. Lui: «Pensavo bastasse la macchina».
La patente del Titano è valida ovunque, tranne dove serve. Lui: «Pensavo bastasse la macchina».
Vigilanza finanziaria sempre più condivisa con i partner. Un cittadino: «Almeno l'inno lo cantiamo ancora da soli, per ora».
Cresce il numero di turisti, ma la permanenza media resta inchiodata. San Marino si conferma la meta perfetta per chi ha mezza giornata da buttare in salita.
Ennesimo scontro in aula: si invoca la crisi, si concede il rinvio. La legislatura prosegue per inerzia e per mancanza di alternative all'inerzia.
Folla di tre persone in piazza, ma convintissime. «Ottavo su quanti?», chiede un turista. «Non rovinarci il momento».
Si inaspriscono le sanzioni per chi guida col cellulare in mano. Una norma severissima per un Paese dove la coda più lunga è quella alla cassa del supermercato il sabato.
Indagine tra i neodiplomati del Titano sul loro futuro. Emerge una generazione con le idee chiarissime sulla destinazione, un po' meno sul ritorno.
Per diventare sammarinesi ora serve un esame di lingua. La buona notizia: si può tenere anche l'altro passaporto, così si è stranieri ovunque.
Addio segreto bancario. Un funzionario: «Prima non potevo dirvi cosa c'era dentro, ora che posso scopro che non c'era niente».
La delegazione parte carica di entusiasmo e di scaramanzia. Il responsabile: «La medaglia non c'è ancora, ma siamo organizzati».